Dormire meglio con lo Yoga

08-01-2018
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La nostra vita è regolata dalle abitudini, quindi anche il prendere sonno è condizionato dal nostro stile di vita e dalle azioni che ripetiamo quotidianamente. Molte persone possono riscontrare difficoltà ad addormentarsi in quanto non si rilassano prima di andare a letto. A tal proposito, è infatti risaputo che occorre evitare l’assunzione di alcolici o altre bevande stimolanti contenenti caffeina o teina prima di coricarsi, così come non è consigliato fare attività fisica nell’ora precedente a quella di mettersi a dormire. Il nostro corpo ha bisogno di rilassarsi, cosa che è possibile attraverso lo yoga. Alcune posizioni di questa disciplina favoriscono la distensione di corpo e mente, cosa che ci rende maggiormente inclini all’addormentando ed aumenta la qualità del riposo stesso. Per questo lo Yoga è uno dei migliori rimedi contro l’insonnia e possiamo aggiungerlo ai rimedi naturali per combattere i disturbi del sonno.

Pur quanto vi siano dei grandi professionisti che insegnano Yoga ad alti livelli, per la conciliazione del sonno si possono assumere autonomamente le posizioni consigliate, senza alcun problema. Non si tratta di niente di complicato e non vi è il rischio di farsi male, anzi. Mantenendo le singole posizioni per il tempo indicato si registrano solamente dei benefici, tanto a livello fisico, quanto a livello mentale. Se poi il benessere che ne deriva ci spinge a seguire un corso o delle lezioni di Yoga vuol dire che ha funzionato davvero e che non se ne può fare a meno!

Tra le tante posizioni ne abbiamo scelte tre ed adesso le vedremo nel dettaglio. Consigliamo di fare questi esercizi nella mezzora prima di andare a letto, di eseguirli come una sequenza, da seguire possibilmente nel modo in cui ve la presentiamo e di mantenere ogni posizione dai 3 ai 5 minuti. È altresì importante che vi sia silenzio nella stanza, fatta eccezione per della musica rilassante di sottofondo, cioè a basso volume. Inoltre, sarebbe opportuno disporre un tappetino comodo per non poggiarsi per terra.

Sukhasana
Si tratta della posizione di base, quella che di solito apre una sessione di Yoga e che è quindi facilmente riproducibile. È una posizione seduta che prevede di incrociare le gambe e stendere le braccia, con le mani che poggiano sulle ginocchia e, in particolare, con l’indice ed il pollice che si toccano e i palmi rivolti verso l’alto. Occorre qui chiudere gli occhi e fare dei respiri profondi, concentrandosi sul respiro in modo da allentare le tensioni mentali, scacciando via i pensieri nocivi e le preoccupazioni. Molto importante è stare dritti con la schiena, così da allineare al contempo la colonna vertebrale.

Viparita Karani
La liberazione dalle preoccupazioni continua con questa seconda posizione, che va assunta nelle vicinanze di una parete: occorre infatti sdraiarsi sulla schiena e stendere le gambe al muro. Anche qui è importante respirare profondamente, nonché arrivare ad assumere la posizione dopo qualche bel respiro e dopo aver piegato verso il petto le ginocchia. Lo Yoga serve per ritrovare la calma e la pace dei sensi, quindi i gesti devono essere fatti lentamente. Vanno evitati nel modo più assoluto i movimenti bruschi. Nella posizione Viparita Karani le braccia vanno aperte e distese a croce, cosa che favorisce un adeguato rilassamento della colonna vertebrale.

Posizione della foglia
In ultimo proponiamo una posizione molto conosciuta, che viene fatta anche al termine di allenamenti fisici, e che è nota anche come “posizione del bambino”. Per assumerla occorre mettersi in ginocchio, divaricare un poco le gambe, sedersi sui talloni e stendere la schiena in avanti. La testa deve seguire la linea della colonna vertebrale e non va quindi piegata; un beneficio maggiore si può raggiungere poggiando la testa su un cuscino soffice. Le braccia invece devono essere lasciate morbide lungo i fianchi. In quanto al respiro, anche in questo caso deve essere profondo. Come si può intuire, lo Yoga e il rilassamento sono un gioco di equilibrio tra corpo e mente, cioè tra esercizi e respirazione.

  • materasso
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