Cosa possiamo imparare dall’orologio biologico cinese
08-10-2018
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Seguendo la medicina tradizionale cinese potremmo imparare a rispettare maggiormente le esigenze del nostro corpo e dormire meglio. Questo perché da millenni è stato individuato un ritmo circadiano anche noto come orologio biologico degli organi. L’argomento è interessante perché ne emerge che ogni organo del corpo ha un suo orologio interno. Ciò significa che c’è un preciso momento della giornata in cui ogni organo raggiunge il picco della sua funzionalità.

Per la precisione, più che un singolo momento si tratta di un intervallo di tempo, intervallo che abbraccia un arco temporale di 2 ore. Quando un organo raggiunge la sua massima funzionalità è più incline a ricevere l’energia, non a caso tale raggruppamento delle 24 ore è chiamato anche divisione dei ritmi circadiani energetici.

Ma vediamo adesso come la medicina tradizionale cinese ha diviso le fasce orarie e quali sono le caratteristiche di ognuna. Inizieremo con la fascia preserale, che è quella che sancisce le basi per il riposo. Prima di procedere, ricordiamo l’importanza di scegliere il supporto ideale. Oltre che coricarsi all’orario giusto, è importante coricarsi su un materasso comodo per dormire davvero bene!

Dalle 19 alle 21 a raggiungere la massima vitalità sarebbe il pericardio e tale momento sarebbe ottimale per la preparazione al sonno. Il pericardio è la membrana che riveste e protegge il cuore, per questo si consiglierebbe di svolgere attività rilassanti, di meditazione.

Subito dopo si metterebbe in azione il meridiano triplice riscaldatore. Si tratta di un meridiano individuato dalla medicina tradizionale cinese che dirige e protegge vari organi e visceri del corpo. Esso gestirebbe il flusso di energia che parte dalla testa, passa dal collo e dalle braccia per arrivare sulla punta delle dita. La fascia oraria del triplice riscaldatore andrebbe dalle 21 alle 23 e rappresenterebbe il momento ideale per andare a dormire.

Dalle 23 all’1 di notte entrerebbe in azione la cistifellea, e si dovrebbe essere già addormentati. Questo perché tale organo è legato al fegato e non dormendo si finirebbero le riserve di energie. In altre parole, è questo il momento del giorno in cui avremmo un maggior bisogno di dormire.

Allo stesso modo, il riposo è molto importante anche dall’1 alle 3 di notte. In quest’arco temporale il fegato raggiunge la sua energia massima, nonché i livelli massimi di disintossicazione. Dormendo si favorirebbe il lavoro del fegato e ci si libererebbe in misura maggiore delle tossine.

Le tanto famose 8 ore di sonno sarebbero quelle che abbiamo appena presentato. Infatti, l’orologio biologico cinese consiglia il risveglio dalle 3 alle 5 di notte. In questa fascia orario si svegliano i polmoni, i quali conducono l’energia lungo tutto il corpo. Quindi sarebbe questo il momento ideale per svegliarsi e meditare con respiri lenti e profondi.

Dopo i polmoni, entrerebbe in funzione l’intestino crasso, precisamente dalle 5 alle 7 del mattino. Ecco che viene consigliato di bere un bicchiere d’acqua tiepida per favorire il funzionamento dell’intestino.

Lo stomaco e la sua funzionalità digestiva si attiverebbero dalle 7 alle 9, quindi questo sarebbe il momento perfetto per fare una colazione abbondante. Ciò consente di fare il pieno di energie per la giornata che si ha di fronte. La colazione è altresì utile per favorire il buon funzionamento della milza, il cui orario di picco andrebbe dalle 9 alle 11.

La fascia successiva, quella che va dalle 11 alle 13, sarebbe dedicata al cuore, quindi il consiglio in questo caso è quello di concedersi una pausa. Bandito è ogni tipo di sforzo fisico. Parimenti, dalle 13 alle 15 si dovrebbero evitare lavori stressanti o pesanti a livello mentale. Secondo la medicina tradizionale cinese queste due ore sono importanti per l’intestino tenue, quindi non ci dovrebbero essere dispersioni di energie.

Il momento che va dalle 15 alle 17 è considerato quello più importante della giornata, la vescica è l’organo che raggiungerebbe la massima funzionalità in questa fascia. Se correttamente nutriti ed idratati, ci sentiremmo al massimo delle nostre energie. Dopo le 17 invece si inizierebbe ad avvertire un calo e ci sarebbe bisogno di assumere un alimento salato per stimolare la funzione dei reni.

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